
La nostra storia inizia negli anni ’50 con i fratelli Ugo e Cesare Rossi. Cresciuti nell’officina del padre Giovanni, un orologiaio, i due fratelli acquisirono una meticolosa capacità manuale e progettuale tipica dell’artigianato di precisione.
Inizialmente si dedicarono all’elaborazione e alla messa a punto di motori da velocità (VVC), come il celebre SuperTigre G20/15, che permise loro di ottenere i primi grandi risultati agonistici.
La Fondazione e il Primo Titolo Mondiale (1960)
Nel 1960, Ugo Rossi conquistò il titolo di campione del mondo nella classe F2A Speed con il suo “New Devil” motorizzato SuperTigre.
Sulla scia di questo successo, i due fratelli fondarono la loro società a Cellatica, iniziando a produrre accessori e a perfezionare motori da competizione.
L’Innovazione del Rossi R15 (1970)
Il 1970 segnò una svolta epocale con la nascita del Rossi R15, il primo motore interamente di casa Rossi.
La grande innovazione fu l’introduzione dello scarico sintonizzato (a risonanza) reso accessibile a tutti i modellisti, e non più solo a pochi esperti in grado di costruirselo in fabbrica.
Questa tecnologia livellò il campo di gara, permettendo a molti di competere ad armi pari e consacrando il marchio come uno dei migliori al mondo.
La Separazione e la Nascita di Novarossi (1982-1984)
Nel 1982, le strade dei due fratelli si separarono:
Ugo Rossi fondò la “Rossi Elettromeccanica srl” (successivamente AXE Motor Rossi dopo la sua scomparsa nel 2002), puntando su tecnologie CNC all’avanguardia.
Cesare Rossi, insieme a Graziosa Barchi, fondò nel 1984 la Novarossi World S.r.l., specializzandosi nei micromotori per auto RC e diventando in breve tempo leader mondiale del settore.
Cesare Rossi fu poi insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 1999.
Eccellenza Tecnica
I motori Rossi si sono sempre distinti per:
Materiali di alta qualità: Carter in lega di alluminio ad alto contenuto di silicio fusi a gravità per eliminare imperfezioni.
Precisione estrema: Accoppiamenti ABC (pistone in alluminio lappato e cilindro in ottone cromato) per mantenere la compressione anche ad altissimi giri.
Robustezza: Bielle in lega ergal con boccole in bronzo per resistere alle sollecitazioni delle competizioni mondiali.
Nonostante i decenni di successi, il marchio ha affrontato tempi difficili: la Rossi ha chiuso nel 2015, seguita dalla Novarossi durante il periodo della pandemia.

